ROMA - Scontro serrato in consiglio di stato tra i legali di Stanleybet e i magistrati della quarta sezione. Il collegio ha respinto l'istanza di astensione poiché "non sussistono ragioni", la società ha replicato con una richiesta di ricusazione. "Fino a stamattina non conoscevamo la composizione del Collegio - hanno sostenuto i legali - questo permette la presentazione dell'istanza anche dopo la scadenza dei termini (fissati per legge a tre giorni prima dell'udienza, ndr) a maggior ragione per il fatto che Stanley è una società estera". Inoltre "è evidente che può sussistere interesse del Collegio all'esito della controversia di Perugia – hanno ribadito i legali dell’azienda - a motivo dell'ipotetica esposizione dell'azione di rivalsa dello stato. Inoltre i componenti hanno conosciuto della causa la precedente fase che ha avuto per esito la sentenza non definitiva. Sussistono ragioni di convenienza che giustificano la richiesta. Si confida nell'accoglimento."
Avvocatura e legali dei concessionari si sono opposti ribadendo la tassatività del termine e sostenendo la falsità dell'obiezione sulla composizione del collegio. La decisione verrà presa a breve.
LL/Agipro