ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che prevede la depenalizzazione dei reati per i quali come pena è prevista una multa, ma vengono esclusi dal provvedimento i reati legati a giochi d'azzardo e scommesse. Lo ha spiegato il ministro della Giustizia Andrea Orlando al termine della riunione di oggi a Palazzo Chigi. "Abbiamo un diritto penale praticamente sconfinato: si parla di oltre 50mila reati previsti dall'ordinamento. Abbiamo deciso che tutto quello che finisce con una multa lo facciamo passare attraverso un'attività amministrativa, anzichè fare tre gradi di giudizio, penale o civile". Nel decreto legislativo sono comunque introdotte "alcune eccezioni di reati non marginali: edilizia e urbanistica; alimenti e bevante; ambiente, territorio e paesaggio; sicurezza pubblica e dei luoghi di lavoro; giochi d'azzaro e scommesse; armi e esplosivi; finanziamento ai partiti; proprietà intellettuale e industriale. Con questi provvedimenti ci saranno ricadute positive: verranno decongestionati gli uffici, ridotto il numero di prescrizioni e verrà anche prodotto gettito per lo Stato", ha concluso Orlando. RED/Agipro