BOLOGNA - Ci sarà anche un tavolo tecnico su gioco online e scommesse all’interno di As.tro, che inizia a cambiare pelle per poter affrontare le sfide del futuro. Trasformare As.tro da un’associazione di rappresentanza del “gestore” di apparecchi in una struttura associativa che rappresenti l’operatore del gioco: ecco la nuova prospettiva emersa durante il Consiglio Direttivo in corso a Bologna. Un cambiamento necessario, ha spiegato il presidente Massimiliano Pucci: «Il gestore As.tro non è più quello del 2007, l’anno di nascita dell’associazione. Per necessità o per virtù il gestore ha già maturato una visione integrata della propria attività. Molti associati si sono avvicinati o si stanno avvicinando al settore del gioco online o delle scommesse, se non di entrambi. Ma anche chi ritiene legittimamente di continuare a concentrare la propria attività nell’ambito della rete fisica degli apparecchi potrà trovare, nella presenza di un tavolo su gioco online e scommesse, nuove occasioni di ampliamento della propria attività senza dover necessariamente snaturare il suo nucleo originario». Il processo di crescita «è stato incentrato sulla tutela della figura del gestore», ha detto, e così sarà ancora in futuro, visti i rischi derivanti dalle ben note dinamiche «politico-amministrative che è costretto quotidianamente a subire». L’allargamento dei segmenti imprenditoriali, che comporranno l’associazione, dovrà essere finalizzato a creare delle nuove proficue “sinergie” tra il mondo dei gestori e quello degli operatori dell’online e delle scommesse. La confluenza dei diversi segmenti di cui si compone il comparto del gioco lecito, all’interno dello stesso gruppo associativo, potrà costituire «un’ideale camera di compensazione degli eventuali conflitti che invece rimarrebbero tali se si mantenessero separati i rispettivi percorsi».
NT/Agipro
Pucci (Pres.): “Basta conflitti nella filiera, settore unito contro politica populista”