ROMA – Stop alla sentenza del Tar Lazio che aveva ritenuto legittimi i chiarimenti di Bplus sull’esclusione dall’offerta online di giochi "monoconcessione" come il Lotto: il Consiglio di Stato ha ritenuto, vista la “natura e la rilevanza degli interessi”, di sospendere l’efficacia della sentenza fino alla decisione di merito, con udienza fissata al prossimo 27 ottobre.

Il ricorso di Bplus al Tar era stato presentato per bloccare le giocate sulle slot online, ma era stato accolto solo in parte: i giudici di primo grado non hanno bloccato le slot sul web, ma hanno ritenuto legittimo il ricorso dell’azienda nella parte in cui si lamenta l’esclusione dall’offerta online di giochi come il Lotto, una situazione poi superata di fatto dalla parziale apertura delle giocate, avviata ad aprile del 2013. Sempre il Tar ha sottolineato la decisione di affidare a uno o più concessionari un prodotto online sia compito dell’Amministrazione, si legge nella sentenza, mentre il tribunale amministrativo può "unicamente riscontrare la fondatezza della denunciata assenza di valide ragioni per giustificare la sottrazione del gioco del lotto e dei giochi complementari dalla disciplina del gioco a distanza, invocato quale parametro di riferimento della denunciata ipotesi di disparità di trattamento".

PG/Agipro