ROMA - È stata respinta dalla Quinta sezione del Consiglio di Stato la domanda cautelare presentata dalla Ditta Individuale Puce Raffaele, titolare di una sala scommesse, contro il divieto di prosecuzione dell’attività arrivato dal Comune di Cutrofiano, in provincia di Lecce. Uno stop - ribadito dal Tar Puglia - disposto con riferimento alle norme sul “distanziometro” previste dalla legge regionale, la cui legittimità è stata confermata ieri dalla Corte Costituzionale. “Appare evidentemente prevalente l’esigenza di tutelare gli interessi sensibili indicati nella legge regionale”, si legge nell’ordinanza. LL/Agipro