ROMA - Ancora un no da parte dei giudici amministrativi al ricorso presentato dalla Bingo Star Rovigo contro contro il regolamento del Comune che limita dalle 14.30 alle 22.30 (da ottobre a metà giugno) e dalle 15.30 alle 23.30 (da metà giugno a fine settembre) l’orario di apertura delle sale e il funzionamento delle slot. Stavolta è stata la Quinta sezione del Consiglio di Stato a bocciare l’istanza cautelare della società contro la sentenza del Tar Veneto dello scorso febbraio che ha confermato la legittimità dei limiti orari. “L’ordinanza comunale impugnata non preclude integralmente lo svolgimento dell’attività espletata dall’appellante, ma ne limita soltanto l’orario di esercizio”, si legge nell’ordinanza. “Nella comparazione dei contrapposti interessi coinvolti nella vicenda  - concludono i giudici - appare prevalente quello dell’amministrazione pubblica ad attivare tutti gli strumenti potenzialmente idonei a contrastare i fenomeni di ludopatia”. LL/Agipro