ROMA - Il Consiglio di Stato non ha invece osservazioni da formulare sugli articoli dello schema di regolamento delle scommesse che riguardano i rimborsi, l’errore quota, la comunicazione degli esiti, il calcolo delle vincite, i bonus, le percentuali di allibramento e i massimali di vincita, la parità, i flussi finanziari, il pagamento delle vincite e dei rimborsi, la ricevuta, i termini di decadenza, l’entrata in vigore e abrogazione. LL/Agipro