ROMA - Arriva in Consiglio di Stato la battaglia legale tra un operatore di giochi di Reggio Emilia e il Comune, per la chiusura di una sala slot in città. Lo stop dell'attività disposto dall'amministrazione comunale per il mancato rispetto del "distanziometro" era già stato al centro di una precedente decisione del Tar di Parma. La chiusura, ricorda la "Gazzetta di Reggio", era stata impugnata lo scorso febbraio dall'operatore, ma l'istanza cautelare era stata respinta dal Tar. È proprio questa decisione che è stata impugnata nuovamente dalla società titolare della sala, con l'appello presentato al Consiglio di Stato. Da metà febbraio a Reggio Emilia è stata ordinata la chiusura di quattro sale giochi, sempre in base alla norma regionale che prevede almeno 500 metri tra sale e luoghi sensibili. RED/Agipro
Reggio Emilia, in Consiglio di Stato il ricorso di una sala slot contro la chiusura imposta dal Comune