ROMA - La Quinta sezione del Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla Invest Gaming contro la sentenza del Tar Lombardia dello scorso aprile, con cui i giudici amministrativi hanno legittimato il Comune di Mantova a limitare gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco e ad avere facoltà di sanzionare le sale che non li rispettano. Alla società è stato ordinato dal Comune uno stop di 2 giorni all’attività dei locali, ma il Collegio di Palazzo Spada scrive nel decreto che “appare necessario disporre allo stato la sospensione della pronuncia impugnata”, visto che i giorni scelti dal Comune sono anteriori alla data “in cui sarà possibile delibare la questione in sede collegiale”. La camera di consiglio è stata fissata il 22 giugno. LL/Agipro