ROMA - Il Consiglio di Stato affronterà direttamente il prossimo 19 luglio, con una discussione in camera di consiglio, i ricorsi presentati da due punti gioco di Lecce, sulla chiusura disposta da un’ordinanza del Sindaco, visto che si trovano al di sotto dei 500 metri di distanza da luoghi sensibili previsti dalla norma regionale. I due punti raccolgono scommesse dal 2010, ma sono stati autorizzati solo in seguito alla sanatoria fra fine 2016 e inizio 2017, in ogni caso solo dopo l’entrata in vigore della legge regionale, come si legge nelle ordinanze del Tar Puglia che lo scorso 6 giugno non hanno accolto le richieste cautelari. Il Consiglio di Stato non rileva ragioni di «immediata evidenza, fermo comunque restando che la loro complessità mal si concilia con la sommarietà della presente fase di giudizio»: i ricorsi verranno dunque discussi tra un mese a Palazzo Spada.

PG/Agipro