ROMA - Le distanze minime da luoghi sensibili, previste dal regolamento comunale di Perugia e valide anche per le sale scommesse, saranno sospese: è quanto conferma il Consiglio di Stato nel decreto che respinge la domanda cautelare della società Xxbet. Palazzo Spada lascia dunque in vigore la norma che prevede almeno 500 metri tra una sala giochi e luoghi sensibili come scuole e chiese. «Non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza», scrive il giudice Roberto Giovagnoli, che ha fissato al 7 giugno la camera di consiglio sulla questione. Il mese scorso anche il Tar Umbria aveva respinto l’istanza cautelare della società. LL/Agipro
Scommesse, Consiglio di Stato: niente stop per le distanze minime a Perugia