ROMA - Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità dei limiti orari a Monza. È quanto si legge nell’ordinanza pubblicata oggi che respinge l'istanza cautelare presentata dai titolari di un pub. Il provvedimento del Comune, si legge, pare «idoneo, necessario e adeguato alla finalità perseguita, che è quella di prevenire e ridurre la ludopatia e i fenomeni patologici connessi al gioco compulsivo». La disposizione «consente di incidere efficacemente sulla disponibilità dell’offerta di gioco e di arginare così la diffusione delle patologie e delle dipendenze ad esso connesse che, dall’istruttoria svolta dal Comune, risulterebbero negli ultimi anni in costante aumento tra la popolazione locale». La questione tornerà al Tar Lombardia, che pure aveva respinto la domanda cautelare della società, per essere approfondita nel merito. Nel frattempo i limiti orari, che prevedono lo stop di sale e apparecchi da gioco dalle 23 alle 14, rimarranno in vigore. LL/Agipro