ROMA - Il Consiglio di Stato dà l’ok alla mappatura dei luoghi sensibili nel comune di Castelnovo Ne’ Monti, in provincia di Reggio Emilia. I giudici amministrativi hanno respinto la domanda cautelare presentata da un gestore slot contro i provvedimenti emanati dall’amministrazioni locale - così come stabilito dalla legge dell’Emilia Romagna contro il gioco patologico - che impongono almeno 500 metri di distanza tra sale da gioco, slot machine e luoghi sensibili come scuole e chiese. «Le esigenze cautelari prospettate, di natura essenzialmente patrimoniale, non risultano caratterizzate da un profilo di gravità e urgenza tale da non consentire la dilazione alla camera di consiglio collegiale», si legge nel decreto firmato dal giudice Francesco Caringella. La richiesta di sospensione dei provvedimenti è dunque momentaneamente bocciata, in attesa della camera di consiglio fissata il 5 luglio. LL/Agipro