ROMA - La stop alle sale da gioco stabilito dal Governo per l'emergenze coronavirus allunga i tempi per i ricorsi degli operatori nei tribunali amministrativi. Il Consiglio di Stato ha respinto con decreto urgente la richiesta di sospensiva presentata dai titolari di una sala videolottery di Bolzano, contro la decisione di Comune e Tar altoatesino di revocare la licenza per il mancato rispetto del "distanziometro". «A prescindere dalle questioni di merito, da esaminare in sede di cognizione piena», il giudice Bernhard Lageder ritiene che «non siano ravvisabili esigenze cautelari specifiche da soddisfare fino alla camera di consiglio» fissata il 23 aprile, «anche tenuto conto dell’attuale sospensione dell’attività delle sale gioco in forza della disciplina, statale e provinciale, in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19». LL/Agipro