ROMA - Gestori in scacco, con peso contrattuale nullo e con grave rischio di chiusura dell'attività. Queste le motivazioni dell’appello che un gruppo di gestori (Belgioco, Elias e altri) ha portato in Consiglio di Stato, contro l'addizionale da 500 milioni prevista dalla legge di stabilità. Dopo il no del Tar allo stop della tassa, lo scorso aprile, i gestori hanno chiesto un decreto d'urgenza a Palazzo Spada (che ha confermato la decisione di primo grado) e oggi le società ne hanno nuovamente discusso in camera di consiglio alla Quarta sezione. "È gravissimo il rischio di fallimento dell'attività", hanno ribadito i legali dei gestori, sottolineando in particolare le difficoltà a consegnare l'intero incasso delle slot ai concessionari. Questi ultimi, invece, hanno chiesto che la situazione rimanga inalterata in attesa della decisione di merito al Tar (l'udienza è fissata a inizio luglio). Il ricorso è stato mandato in decisione e in settimana verrà emessa l'ordinanza dei giudici.
LL/Agipro