ROMA - Le norme sul distanziometro previste dalla leggi regionali in Toscana e Liguria, per limitare il gioco, vanno esaminate per valutare la loro legittimità costituzionale. E’ quanto si legge in tre diverse ordinanze del Consiglio di Stato, relative a due sale slot di La Spezia e una di Pieve a Nievole (Pistoia). I giudici di Palazzo Spada hanno accolto in parte l'appello delle sale, chiuse proprio in virtù del "distanziometro". La Quinta sezione ha deciso di non riaprire le sale, allineandosi in questo alle decisioni di primo grado (la prevenzione della ludopatia ha maggior peso rispetto al danno economico), ma contemporaneamente ha sollecitato i Tar di Toscana e Liguria a fissare il più presto possibile l'udienza di merito per approfondire la questione “con particolare riferimento alla dedotta questione di legittimità costituzionale", si legge nelle ordinanze.
LL/Agipro