ROMA - Il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelare la sentenza del Tar Lazio sulle clausole dei contratti tra gestori e concessionari scommesse: secondo i giudici di Palazzo Spada risulta “prevalente, fino alla definizione nel merito dell’appello, l’interesse pubblico alla stabilità dei rapporti contrattuali in essere”. La vicenda coinvolge numerosi titolari delle agenzie collegate all’associazione Agisco e il concessionario Snaitech. L’udienza per la discussione di merito sarà fissata successivamente. L’ordinanza, che accoglie le richieste cautelari di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Snaitech, blocca dunque la decisione del Tar che a marzo, su ricorso di Agisco, ha stabilito che i Monopoli hanno l’obbligo di controllare che le clausole dei contratti tra gestori e concessionari rispondano a quanto previsto dalla convenzione e di dimostrare che questo controllo sia effettivamente avvenuto.

PG/Agipro