ROMA - Il Consiglio di Stato ha prorogato al 20 settembre 2018 il termine per il deposito della relazione con cui saranno approfonditi i livelli di servizio del sistema vlt di Bplus (ora Global Starnet) tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011. Lo ha stabilito la Quarta sezione di Palazzo Spada che ha accolto la richiesta di rinvio del consulente tecnico d’ufficio nominato dal tribunale, l’ingegnere Riccardo Rosati. La vicenda risale a più di sette anni fa: a Bplus fu contestato mezzo milione di euro per i livelli di servizio degli apparecchi tra i mesi di dicembre 2010 e aprile 2011. Secondo la convenzione, era previsto che le vlt fornissero un certo numero di ’risposte’ alle interrogazioni del sistema centrale di Sogei, risposte che in questo caso non sarebbero arrivate. Il Tar Lazio aveva confermato nel 2013 le penali irrogate dall’Agenzia Dogane e Monopoli, nella sentenza contro cui la società si è rivolta al Consiglio di Stato. Nell’ordinanza di oggi il Consiglio di Stato ritiene «di dovere autorizzare il consulente» alla ricerca dei «dati necessari all’espletamento dell’incarico conferito» presso i Monopoli e Sogei. Tali dati, sono «indispensabili ai fini della decisione della causa». Il consulente aveva chiesto il rinvio per non «avere rinvenuto, negli atti trasmessigli a novembre, i dati necessari» per svolgere il suo incarico. L’udienza di merito sul caso è in programma il 22 novembre. LL/Agipro