ROMA - È stato rinviato al 21 maggio 2020 il processo di revocazione in Consiglio di Stato contro la legge provinciale di Bolzano che dispone almeno 300 metri di distanza tra sale, apparecchi e luoghi sensibili come scuole e chiese. Il rinvio dell'udienza, inizialmente prevista il 13 febbraio, è stato disposto per il cambiamento dei componenti del Collegio, poiché tra i giudici "convocati" ne figurava uno già membro del Collegio che a marzo aveva emanato le prime sentenze.
Con i provvedimenti di otto mesi fa era stata confermata la legittimità del "distanziometro"; il nuovo ricorso ha però sollevato dubbi su «vizi di omessa pronuncia e travisamento del contenuto della consulenza tecnica d’ufficio» eseguita per verificare il cosiddetto "effetto espulsivo". In attesa del processo di maggio, le sale giochi a cui era stata revocata la licenza potranno continuare la loro attività. LL/Agipro
Giochi a Bolzano, Consiglio di Stato: cambia il Collegio, processo contro il "distanziometro" slitta a maggio 2020