ROMA - Si terrà il 20 maggio 2021 la nuova udienza in Consiglio di Stato sui ricorsi contro il "distanziometro" contenuto nella legge provinciale di Bolzano, che prevede almeno 300 metri di distanza tra sale e apparecchi da gioco e luoghi sensibili come scuole e chiese.
Il processo di revocazione contro le sentenze del 2019 - che avevano confermato la legittimità della norma - torna dunque in primo piano dopo l'interruzione del procedimento disposta dai giudici lo scorso maggio, un passaggio obbligato dopo il decesso di uno dei soggetti coinvolti nel giudizio. Per l'esito definitivo del contenzioso bisognerà quindi attendere la prossima estate. Nel frattempo, gli operatori coinvolti nel procedimento potranno continuare la loro attività, visto che lo stop imposto dalla Provincia era stato sospeso proprio da Palazzo Spada, in attesa del processo di revocazione e della decisione definitiva. LL/Agipro