ROMA - È stato prorogato al 15 novembre 2018 il termine di consegna al Consiglio di Stato della relazione tecnica sulla provincia di Bolzano, che stabilirà i possibili danni causati dal “distanziometro” per le sale giochi contenuto nella legge regionale del 1992. È quanto si legge nell'ordinanza di Palazzo Spada pubblicata oggi su uno dei ricorsi presentati da un gruppo di imprese che gestiscono sale a Bolzano e provincia. La consulenza tecnica, necessaria per esprimersi sulla sussistenza dell’“effetto espulsivo” delle attività legate al settore, era stata disposta dai giudici a giugno 2017. La relazione avrebbe dovuto essere depositata entro il 21 luglio, ma a inizio mese è stata richiesta una proroga dal consulente nominato dai giudici, il professore Cesare Pozzi, docente di Economia dell’impresa presso l’Università LUISS di Roma. La richiesta di proroga dei termini, scrivono i giudici, è stata accolta per "la complessità delle operazioni peritali e dalla necessità di completare le acquisizioni documentali".

LL/Agipro