ROMA - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha esaminato oggi undici leggi regionali e ha deliberato di non impugnare le modifiche alla legge della Toscana sulla “prevenzione e contrasto alle dipendenze da gioco d’azzardo patologico”. Tra le novità del testo approvato a gennaio c’è la formazione dei gestori e degli operatori dei centri scommesse, il maggiore coinvolgimento dei sindaci contro la ludopatia, sanzioni più pesanti, oltre all’inserimento di bancomat e compro oro tra i luoghi sensibili rispetto ai quali gli esercizi con giochi che prevedono vincite in denaro devono mantenere una distanza minima di 500 metri. LL/Agipro