ROMA - Le entrate dal settore giochi contribuiranno per 422 milioni di euro derivanti dalle misure che “disciplinano l’incremento dell’aliquota del prelievo erariale unico applicato sulla raccolta derivante dal gioco attraverso apparecchi automatici tipo slot machine, il contestuale aumento del prelievo sulle vincite superiori a 500 euro conseguite nel gioco del lotto e nelle lotterie istantanee”.

E’ quanto si legge nel Documento di Economia e Finanza approvato oggi dal Consiglio dei Ministri: nel dettaglio le coperture messe a bilancio dal settore sono di 120 milioni per il 2018 e di 151 milioni sia per il 2019 che per il 2020, per un totale di 422 milioni. Il documento inserisce le entrate dal settore anche nel capitolo dedicato all’impatto del Programma Nazionale di Riforma: tra le maggiori entrate previste per il quadriennio 2017-2020 sono compresi 48,2 miliardi, riconducibili, oltre al differimento dell’entrata in vigore del regime IRI, alle disposizioni in materia di giochi ed agli effetti delle disposizioni sulla tassazione uniforme dei redditi derivanti da partecipazioni qualificate realizzate da persone fisiche, al di fuori dell'esercizio d'attività di impresa (imposta sostitutiva).

PG/Agipro