ROMA - Nella definizione della manovrina "si è spesso sostenuto che la correzione dei conti sarebbe stata conseguita ricorrendo prevalentemente a misure di contrasto all'evasione, senza incrementare la pressione fiscale. Alla luce dei testi definitivi, invece, appaiono evidenti alcuni aumenti del carico impositivo" come l'inasprimento della tassazione sui giochi, "che non ha eguali in Europa", e del tabacco, nonché la stretta su misure strutturali "che interessano la generalità delle imprese, quali l'Ace". Così il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato nel corso di un'audizione . RED/Agipro