LONDRA, dal nostro inviato - «Il mercato italiano sta diventando troppo restrittivo, ci saranno solo 40 concessioni ad un costo eccessivo: 2,5 milioni di euro. Gli operatori offshore avranno così una giustificazione a restare fuori dal mercato, a differenza degli anni passati in cui c’era un giusto equilibrio tra regole e mercato. Le restrizioni sono ormai in tutti gli aspetti del mercato italiano, che prevede l’oscuramento dei siti non autorizzati, il blocco dei pagamenti per chi non ha la concessione statale e anche lo stop della pubblicità per l’industria legale. Su questo tema, pare che l’Agcom stia tenendo una posizione di ragionevolezza, anche se si attendono i nuovi vertici dell’Authority nel giro di qualche settimana. Purtroppo, la Commissione Europea – opportunamente interpellata dopo l’emanazione del decreto Dignità - ha già espresso la propria opinione, che è quella di lasciare pieni poteri agli stati nazionali». Lo ha detto l’avvocato Giulio Coraggio durante una conferenza organizzata nella sede londinese dello studio legale Dla Piper.
NT/Agipro