ROMA - “Servono norme univoche sul territorio, dobbiamo superare le distanze: le misure messe in campo non hanno intaccato la raccolta, piuttosto hanno aumentato la ghettizzazione del settore e indirettamente sviluppato il gioco illegale, in particolare online. Adm inibisce i siti senza concessione ma – ad esempio - non può fare indagini sotto copertura per individuare i soggetti che operano nel mercato nero. Le gare ci consentirebbero anche di aumentare le risorse per la formazione da parte degli operatori. Ma per investire serve stabilità. La sicurezza passa anche da apparecchi più sicuri, ad esempio con un temporizzatore delle sessioni e la messaggistica all’utente”.  Lo ha detto Mario Lollobrigida, Direttore centrale giochi dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, durante l’Ige 2025 in corso a Roma.

NT/Agipro