ROMA - È stato presentato - in occasione della conferenza EASG tenutasi a Roma - lo studio scientifico “Profiling Problem Gamblers in Italy: a psychological, behavioral and socio-demographic perspective”, nato dalla collaborazione tra il team di Gioco Responsabile di Sisal e l’Università Cattolica di Milano.

L’analisi, che è stata pubblicata come paper scientifico, mira ad analizzare le caratteristiche dei giocatori identificati dal PGSI come problematici. L’obiettivo è identificare diversi profili di giocatori problematici, così da sviluppare azioni di mitigazione e nudges specifici e in linea con il profilo individuato.

In particolare, l'analisi ha individuato tre differenti cluster di giocatori problematici che si distinguono per caratteristiche psicologiche e comportamentali: i rilassati, gli orientati alla vincita e gli adrenalinici.

Questo studio – presentato da Stefano De Vita, Responsible Gaming & Global Research Director, e Virginia Attisani, responsible gaming Research senior Specialist - ha consentito a Sisal di implementare l'approccio preventivo in quanto, suddividendo i giocatori in base alle abitudini di gioco, consente una migliore identificazione dei comportamenti dei giocatori stessi.

Inoltre, lo studio ha consentito una significativa implementazione del progetto di AI chiamato ADA, per il quale Sisal ha ottenuto un brevetto.

RED/Agipro