ROMA - Il condono di agenzie estere previsto dal governo italiano non viola il diritto comunitario. L'affidamento provvisorio senza gara - per motivi ben definiti, in attesa di un riordino - di un'autorizzazione a oltre 2000 punti vendita collegati a bookmaker senza concessione non è rilevante ai fini della normativa europea, e quindi la Commissione Europea - che in ogni caso non ha ancora ricevuto alcun reclamo ufficiale - non avvierà una procedura d'infrazione contro l'Italia. Lo apprende Agipronews da fonti istituzionali comunitarie che sottolineano come ci siano precedenti simili in Grecia, Spagna, Germania dove agenzie considerate illegali sono state inserite nel mercato regolato.  NT/Agipro