ROMA - Confermare la prosecuzione della concessione del Gratta e Vinci ma allargando a due il numero degli operatori autorizzati, passando così a un regime multiconcessionario: è una delle ipotesi riportate sull’edizione odierna di MF, secondo cui il Governo potrebbe fare “marcia indietro” sulla prosecuzione concessa per la gestione delle lotterie istantanee. Un provvedimento contenuto nel decreto fiscale e senza il quale bisognerebbe trovare 50 milioni di euro nel bilancio statale di quest’anno e 750 milioni per il 2018. L’aggiudicazione anticipata della concessione, come prevista dalla legge all’esame del Parlamento, “potrebbe prestare il fianco a un intervento dell’Unione Europea”, si legge ancora sul quotidiano economico. La situazione sarà più chiara comunque a breve, visto che il decreto inizia oggi il suo iter alla Commissione Bilancio del Senato.
RED/Agipro