ROMA - La giunta regionale ha ascoltato esclusivamente "le ragioni economiche dei commercianti e dimostrando completa insensibilità alle ripercussioni del gioco sulla salute, sull'integrità delle famiglie, sulla tenuta della legalità, sulla sicurezza e sul decoro dei quartieri, mentre le opinioni di operatori pubblici e privati e delle associazioni che riportavano i gravi costi sociali del gioco patologico non sono state ascoltate". Lo ha detto la consigliera del Comune di Genova e presidente della Consulta contro il gioco in denaro Clizia Nicolella. "Il presidente Toti- ha spiegato Nicolella a margine del Consiglio regionale- ha manifestato la sua disponibilità ad aprire un confronto con il mondo 'no slot' da domani. Ma se l'emendamento che concede una moratoria di un anno all'entrata in vigore della legge verrà votato in Consiglio regionale, sarà troppo tardi". L'emendamento che proroga di un anno l'entrata in vigore della legge regionale sul gioco è stato presentato al disegno di legge sulla soppressione del Comitato tecnico regionale per il territorio e dovrebbe essere votato in Consiglio regionale questa mattina. 

RED/Agipro