ROMA - Il comitato di presidenza dell'associazione dei gestori As.Tro ha deliberato di rivolgersi all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per sottoporre all'attenzione dell'Autorità la questione dei comportamenti anomali dei concessionari che, «attraverso comunicazioni di modifiche unilaterali dei contratti in essere, stanno comprimendo il diritto di fare impresa in capo agli imprenditori/gestori». Si legge in una nota dell'associazione che intende sottoporre all’AGCM «tutti gli atti ed i comportamenti che paiono aver snaturato il senso del complessivo apparato normativo e il ruolo di alcuni soggetti – in particolare quello dei Concessionari di Stato delle reti telematiche-, provocando un effetto espulsivo dal mercato di tanti nostri associati che gestiscono imprese virtuose e che continuano ad essere un presidio di legalità sui territori».
In attesa dei successivi sviluppi della vicenda davanti all’AGCM, «segnaliamo agli iscritti As.Tro che si fossero trovati costretti a sottoscrivere clausole contrattuali gravose ed inique, che è a loro disposizione l’Ufficio Legale dell’Associazione, coordinato dall’Avv. Massimo Piozzi del Centro Studi Astro (avvmassimopiozzi.csastro@gmail.com), per pareri e consulenze sulla possibilità di rivolgersi all’autorità giudiziaria ordinaria».
RED/Agipro