ROMA - Diverse osservazioni sui giochi sono state presentate nella seduta delle Commissioni riunite Giustizia e Finanze della Camera sul decreto attuativo sulla IV direttiva antiriciclaggio. La proposta di parere dei relatori invita il Governo a valutare, per quanto riguarda gli obblighi di verifica della clientela previsti dall’articolo 4, “l’opportunità di far riferimento al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, che ha istituito, al Titolo V-bis, un sistema pubblico di prevenzione, sul piano amministrativo, delle frodi nel settore del credito al consumo, con specifico riferimento al furto d’identità”. Viene inoltre ricordato che nel decreto legislativo sulla prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio è previsto che “le attività di identificazione del cliente” siano effettuate “dai distributori e dagli esercenti per quanto riguarda il settore dei servizi di gioco pubblico su rete fisica a diretto contratto con la clientela, o “attraverso apparecchi videoterminali”. “Il Governo -  si legge - valuti l’opportunità di chiarire meglio la portata della disposizione, definendo di quali apparecchi si tratta, VLT o AWP”. Il parere sarà votato oggi nella seduta delle Commissioni. LL/Agipro