ROMA - Gli Stati Membri dovranno impegnarsi a “regolamentare i provider di servizi di gioco”: è una delle modifiche alla direttiva antiriciclaggio comunitaria introdotta nel maggio del 2015, contenute nella proposta adottata in questi giorni dalla Commissione Europea. Le modifiche sono state introdotte per rendere più efficace “la lotta contro l’elusione fiscale, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo”.
PG/Agipro