ROMA - «Non è richiesta alcuna ulteriore azione» in merito alla petizione presentata il 7 gennaio 2014 da Peter Flaggl sul divieto di pubblicità dei giochi. Lo ha deciso la Commissione europea per il mercato interno e la protezione dei consumatori. In particolare, la petizione n. 0026/2014 chiedeva che il divieto di pubblicità televisiva per il gioco d'azzardo e per le scommesse fosse introdotto per motivi di protezione dei consumatori, analogamente alle norme previste in materia di alcol e sigarette. MSC/Agipro