ROMA - "In occasione dell'audizione del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Franco Roberti, abbiamo compiuto un importante passo in avanti nel contrasto internazionale alla criminalità organizzata e alle mafie". Lo ha spiegato il senatore dell'Italia dei Valori, Francesco Molinari, membro della Commissione antimafia. "La differenza di cultura giuridica con i paesi anglosassoni - ha aggiunto - non ha sempre facilitato le operazioni di contrasto internazionale. Il Canada, ad esempio, è un paese di insediamento del crimine organizzato di matrice italiana, che qui commette reati tipici: usura, estorsioni, infiltrazioni negli appalti, scommesse clandestine". "Proprio dalla collaborazione con il Canada, però - cha concluso - si è avviato un nuovo percorso che si prospetta fruttuoso, benché lungo, che va nella direzione giusta per una cooperazione internazionale incisiva a fronte di fenomeni ormai globali, che non possono essere compiutamente fronteggiati entro i confini nazionali".

RED/Agipro