ROMA - «Le mafie aggrediscono le comunità indebolite e i comparti che hanno alte possibilità di infiltrazione criminale e alti guadagni» e «l'immissione di denaro liquido in grande quantità è molto appetibile per le mafie che potrebbero metterci le mani sopra, infiltrandosi anche in imprese legali attraverso conniventi o prestanome». Lo ha evidenziato Paolo Lattanzio (PD), coordinatore del Comitato sull'attività delle mafie durante l'emergenza Covid-19, la cui relazione è stata votata all'unanimità dalla Commissione Antimafia. «Merita inoltre particolare attenzione la gestione dei fondi del Pnrr che rischia di incontrare non solo le croniche difficoltà degli enti locali ma anche una possibile mancanza di reazione immediata alle possibili infiltrazioni criminali: adesso Governo e Parlamento hanno il dovere di mettere il contrasto alla mafie come pietra angolare perché, senza questo punto fermo, si verificheranno storture sia nella fase di progettazione che nel complessivo atteggiamento dello Stato verso la criminalità organizzata: nessun indietreggiamento è possibile».
RED/Agipro