ROMA - Anche la “Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone” entra tra le attività ammesse agli indennizzi in quanto chiuse dagli ultimi provvedimenti del Governo. Secondo una bozza del provvedimento, che Agipronews ha potuto visionare, l’indennizzo è fissato – all’interno dell’allegato 1 - al 100 per cento. Nei giorni scorsi, l’associazione As.tro aveva segnalato per prima la circostanza a Mef e Mise, richiedendo formalmente di aggiungere alla lista già pubblicata in un allegato del primo decreto “Ristori” anche il codice Ateco 92.00.02, consentendo così la sopravvivenza delle imprese di gestione ed evitando di pregiudicare, per un mero disguido di natura formale, anche le sale giochi.
NT/Agipro