ROMA - Tutelare i lavoratori del settore gioco garantendo quanto prima la riapertura delle sale, e adottare iniziative per arginare il gioco illegale. È quanto hanno chiesto i deputati Massimo Ungaro (IV) e Marco Osnato (FdI) in due interrogazioni presentate in Commmissione Finanze al ministro Roberto Gualtieri. Ungaro ha esortato a «mettere al sicuro un settore già in precedenza vessato enormemente e soggetto ad una serrata che dura da 190 giorni, coinvolge 150mila lavoratori e tremila aziende, specializzate, che contribuiscono in maniera determinante al bilancio dello Stato». Una situazione peggiorata dalla crescita del gioco illegale durante il lockdown, «che danneggia ulteriormente gli operatori del gioco pubblico e minaccia la salute pubblica». Secondo Osnato «il Governo non ha per nulla tutelato gli oltre 150 mila posti di lavoro, tra dipendenti dei concessionari e lavoratori dell'indotto» e ha «indirettamente rivitalizzato l'offerta di gioco illegale minacciando, conseguentemente, la stessa salute pubblica che mirava a tutelare attraverso le misure anti-Covid». Il deputato chiede quindi al Governo di «garantire, quanto prima, la riapertura dei luoghi adibiti al gioco legale, posto che è dimostrato che il virus non si diffonde in tali luoghi, assicurando tutte le misure necessarie di protezione per la salute». LL/Agipro