ROMA - "Ormai internet favorisce le modalità immateriali di produzione di reddito. Attraverso il web, alcune società riescono a spostare i guadagni in alcuni Paesi in cui la tassazione è più bassa. Lo Stato dovrebbe occuparsi di questo". Lo ha detto Domenico Chindemi, consigliere della Corte di Cassazione Sezione Tributaria, nel corso del convegno "Gaming e Fiscalità" organizzato da Lexandgaming ed Eurispes. "L'ultima legge di stabilità ha comunque fatto un passo molto importante, perché ha individuato il concetto di stabile organizzazione in Italia", ha continuato. "Occorre contrastare il fenomeno" dei centri di trasmissione dati che operano in Italia "con un provvedimento a livello europeo. La soluzione più semplice è la tassazione alla fonte, per poter riscuotere un introito che non si può trascurare", ha concluso.
MSC/Agipro