ROMA - I bar e i ristoranti di Cesena potranno essere riconosciuti come luoghi di accoglienza turistica, purché nei loro locali non siano presenti slot machine: è quanto prevede il bando relativo al progetto di informazione turistica diffusa, già lanciato nel 2016, che aveva coinvolto una cinquantina di esercenti. Ora l'amministrazione comunale punta al bis, seguendo la formula già sperimentata positivamente negli ultimi due anni: possono candidarsi a diventare punti d’informazione turistica tutti i pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande presenti nel territorio comunale, purché nei loro locali non siano presenti apparecchi da gioco. Gli esercenti che aderiranno dovranno impegnarsi a sviluppare e aggiornare le conoscenze personali in materia d’informazione turistica locale e di servizi di pubblica utilità e dovranno essere pronti a fornire ai clienti–turisti le informazioni turistiche basilari e promuovere le opportunità e i servizi della città.
RED/Agipro