ROMA - «Abbiamo partecipato al percorso che ha portato al regolamento sui giochi di Sesto Fiorentino e lo condividiamo quasi interamente». Così Lorenzo Verona, responsabile per le questioni territoriali e vicepresidente dell’associazione Astro, al termine dell’incontro con i rappresentanti del Comune in provincia di Firenze, durante il quale è stato discusso il testo che verrà sottoposto al vaglio del consiglio comunale. «Il regolamento disciplina l’apertura di nuovi esercizi con apparecchi da gioco e nuove sale scommesse, ma non limita gli orari di attività. In linea con la legge regionale, sono invece previsti almeno 500 metri di distanza dai luoghi sensibili», spiega Verona ad Agipronews. «Le nostre osservazioni, presentate anche alla Regione Toscana, vertono proprio su approccio alternativo alle distanze - continua - La nostra proposta è di differenziare negozi come bar e tabacchi che hanno al loro interno slot machine, dalle sale scommesse e vlt vere e proprie. Nel primo caso parliamo di un “concetto di prossimità”, una maggiore flessibilità che limiti a 20-30 metri la distanza minima. Anche sulla definizione dei luoghi sensibili abbiamo chiesto una revisione che preveda nell’elenco solo le scuole, gli ospedali, i luoghi di culto e le stesse sale. Un accorgimento, quest’ultimo, per evitare il sovraffollamento nella stessa zona». Il testo del regolamento prevede infine corsi di formazione per gli esercenti: «Serve un atteggiamento responsabile nella vendita dei prodotti», aggiunge Verona, che poi guarda alla prossima settimana per gli aggiornamenti con il Comune: «Ci aggiorneremo nei prossimi giorni per capire a che punto è il decreto del Mef sul riordino del settore - conclude - nel frattempo rimarremo in contatto con il Comune e con la Regione per le modifiche da noi richieste». LL/Agipro