BARCELLONA - “Il divieto di pubblicità è un grave errore e non avrà i risultati sperati. Piuttosto creerà problemi per i settori media e sport. È dimostrato che non si riesce a incidere sulla domanda di gioco, quindi si avvantaggeranno solo gli operatori illegali. L’altro punto è che la norma è lesiva della concorrenza, chi ha aderito al bando si trova nell’impossibilità di fare pubblicità. Una situazione giuridicamente non accettabile. Secondo me andrebbe corretta, consentendo di stipulare contratti pubblicitari fino al prossimo anno anche ai nuovi operatori che si aggiudicheranno una concessione online”. Lo ha detto Marco Castaldo, General Manager di Microgame, a margine del World Gaming Executive Summit 2018 in corso a Barcellona.
NT/Agipro