ROMA - Il pagamento di un prelievo erariale forfettario per le slot è consentito solo per macchine non funzionanti e che devono dunque essere messe in magazzino, non per apparecchi slot scollegati: è quanto ha ribadito la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, che ha confermato le sanzioni elevate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nei confronti di un gestore di Benevento. Il pagamento a forfait era stato chiesto e ottenuto dal concessionario dell’epoca - i fatti risalgono al 2011 - ma la circostanza non è scusabile né poteva essere ritenuta lecita da un “soggetto professionale” che non avrebbe dovuto “adeguarsi a un pagamento” che “peraltro sapeva non dovuto”. La Cassazione ha dunque rigettato il ricorso del gestore, confermando le sanzioni e condannandolo al pagamento delle spese processuali.
PG/Agipro