ROMA - Sono cinque le nuove sentenze della Corte di Cassazione a favore di centri scommesse collegati a bookmaker senza concessione. La Terza sezione penale ha annullato con rinvio ai Tribunali di Agrigento, Cosenza, Verona, Potenza e Cuneo le ordinanze di sequestro per centri scommesse delle reti Stanleybet, Centurionbet e Betsolution4u. Come i provvedimenti degli scorsi mesi, anche questi vertono sulla cessione gratuita della rete a fine concessione, clausola inserita nel bando del 2012 e ritenuta dalla Corte di Giustizia Ue in contrasto con i principi dell’Unione. Valutazione ripresa nelle sentenze odierne: spetterà ai Tribunali, si legge, “effettuare una valutazione del grado di ‘antieconomicità’ derivante dalla ‘virtuale’ partecipazione” dei bookmaker alla gara. “Tale verifica è preclusa al giudice di legittimità perché presuppone la valutazione di una serie di fatti, per lo più variabili secondo le circostanze del caso concreto”. Per lo stesso motivo la Cassazione ha annullato con rinvio al Tribunale di Potenza anche una sentenza che invece aveva disposto il dissequestro di un ctd: anche questo ricorso dovrà essere valutato nuovamente. LL/Agipro