ROMA - Pubblicate le motivazioni della Corte di Cassazione sul caso “Black Monkey” per gli imputati che avevano scelto il rito abbreviato. La Suprema Corte aveva deciso il 5 maggio sui ricorsi delle difese e della Procura generale (che aveva impugnato la sentenza sul mancato riconoscimento dell’associazione mafiosa), confermando la sentenza della Corte di Appello di Bologna: condanne per Ciriaco Carrozzino, Giovanni De Marco, Giuseppe Mascheretti, Ciro Irco e Nicola Paparusso. Inammissibile, invece, il ricorso della Procura di Bologna contro Luigi Tancredi, per il quale non era stata disposta alcuna condanna. Il Collegio della Prima sezione penale ricorda nella sentenza che Tancredi “è stato assolto” dal reato di associazione a delinquere “in entrambi i gradi di giudizio con formula ampia. Il ricorso, per questa posizione quindi è inammissibile per assoluta genericità in relazione a un punto essenziale della decisione d'appello perché, limitandosi a svolgere considerazioni di carattere generale sulla struttura del reato di associazione mafiosa, in relazione peraltro ad addebiti che non riguardano questo imputato, omette il doveroso confronto con la decisione di appello”. LL/Agipro