ROMA - "Le inchieste di questi giorni dimostrano quanto importante sia sostenere il gioco legale, che invece troppo spesso viene criminalizzato. Si tratta dell'unico baluardo nella lotta all'illegalità, al riciclaggio e alle infiltrazioni delle mafie". E' quanto sostiene Acadi, l’associazione dei concessionari di gioco aderente a Confcommercio, attraverso una dichiarazione del presidente Geronimo Cardia: "Fermo restando che è necessario che la giustizia faccia il proprio corso per ogni accertamento sui fatti di cui si parla tanto in queste ore - aggiunge il presidente Cardia -, i dati che emergono sulla crescita del gioco illegale sul web e sui territori sono allarmanti. A oggi il contrasto all'offerta illegale è assicurato, da un lato, da un sistema di prevenzione con la presenza dell'offerta pubblica di gioco sia sul web che sui territori, e dall'altro, da una serie di misure di repressione realizzate dalle autorità regolatorie e investigative. L'offerta generalista di bar e tabacchi sui territori è in grado di fornire un presidio di legalità massiccio, con la presenza di prodotti di gioco di Stato in 75mila punti e in oltre seimila Comuni italiani, oltre ad assicurare un gettito erariale da emersione di 5,9 miliardi di Euro e dare lavoro a 140.000 occupati dei 150.000 stimati dell'intero settore".
"Pensare di ridurre, comprimere, limitare o in qualche modo penalizzare direttamente o indirettamente la presenza della rete generalista radicata sui territori significa mettere a rischio proprio la legalità e tutti i vantaggi che il gioco pubblico porta allo Stato", conclude Acadi.
RED/Agipro