ROMA - «Nella nuova legge regionale sul gioco della Liguria, di cui abbiamo visto la bozza, non è previsto che le sale già esistenti si adeguino alle nuove norme» sulle distanze minime dai luoghi sensibili e, «soprattutto, non sono previste sanzioni per le nuove sale che dovessero aprire» vicino ai luoghi sensibili: «di fatto, si tratta di un divieto esclusivamente formale, non ci sono i mezzi per punire chi dovesse violarlo». Lo ha detto il senatore Matteo Mantero (M5S) nel corso di un'intervista radiofonica. «Per aiutare realmente i cittadini liguri, non dovrebbe essere varata alcuna nuova legge: basterebbe attivare la legge regionale già esistente, quella del 2012, magari modificandola, portando la distanza minima a 500 metri» e «attivando il numero verde», un servizio «che era già previsto, ma non è mai stato avviato», spiega. «Rimandando di un anno l'entrata in vigore della legge, la Liguria è stata penalizzata» perché il denaro speso nel gioco avrebbe potuto essere «investito nell'economia reale della Regione», ha concluso.
MSC/Agipro
Caso Liguria, Mantero (M5S): "La nuova legge proteggerà le sale già esistenti, bisogna applicare quella del 2012"