ROMA - Rinviata la firma sul nuovo contratto per i dipendenti del Casinò di Venezia, prevista per ieri. Organizzazioni sindacali e proprietà - si legge su "Nuova Venezia" - hanno deciso di incontrarsi la prossima settimana per risolvere la vicenda dell'"addendum", il documento allegato al contratto che la proprietà avrebbe voluto far firmare ai rappresentanti sindacali, che però hanno rifiutato la proposta. L'addendum voluto dall'azienda prevede che chi ha un contenzioso aperto con la casa da gioco rinunci - a fronte di una transazione economica - per accedere al nuovo sistema premiale previsto dall'accordo. Chi non firma, invece, potrà ricevere solo il 10% dei premi stabiliti dal nuovo contratto. Le sigle sindacali (Snalc, Rlc e Slc Cgil) hanno dunque inviato una lettera all'azienda, chiedendo un incontro per risolvere tale nodo. La data per l'incontro della prossima settimana non è ancora stata fissata. «Li incontrerò per trovare una soluzione sull'addendum, sul quale sono aperto a tutte le proposte - ha commentato l'assessore al Bilancio, Michele Zuin - purché sia possibile mettere al sicuro l'Amministrazione da un grave rischio economico legato all'eventualità che i dipendenti vincano le cause e quindi mantengano il vecchio premio aggiungendolo al nuovo», conclude. RED/Agipro