ROMA - I benefici sul bilancio del Comune di Venezia dalla gestione del casinò municipale sono crollati dai 67,3 milioni di euro del 2010 ai 23,6 milioni del 2013 (-64,8%): è quanto si legge nella relazione di fine mandato per gli anni 2010 – 2014 del Comune, sottoscritta dal commissario straordinario, Vittorio Zappalorto.
Nello stesso periodo gli incassi lordi della sala da gioco, attualmente affidata in concessione alla società controllata indiretta CdiV Gioco S.p.A., sono passati da 168 milioni a 111,5 milioni (-33,6%), mentre il patrimonio netto contabile passa dai 5,4 milioni del 2010 ai 2,4 milioni del 2013 (-55,5%).
Nella relazione si ricorda inoltre la riorganizzazione del Gruppo della Casino Municipale di Venezia S.p.A. e delle modalità di affidamento della gestione della Casa da Gioco: nel 2012 si è proceduto alla predisposizione degli atti per la separazione delle attività immobiliari del Gruppo Casino dall’attività di gestione della Casa da Gioco tramite la costituzione di una newco in cui sono confluite tutte le attività del Ramo giochi.

PG/Agipro