ROMA - Riaprire il Casinò di Venezia per «preservare centinaia di posti di lavoro, a cui si aggiunge tutto l'indotto, anch'esso in grave difficoltà a seguito della chiusura». Così il deputato Alex Bazzarro (Lega) in un'interrogazione ai Ministri della salute, dell'economia, del lavoro e dell'interno. Bazzarro chiede «quali iniziative il Governo intenda assumere, per quanto di competenza, al fine di favorire la rapida ripresa delle attività del casinò», in condizioni di sicurezza per i lavoratori e per la clientela, «nonché quali iniziative di competenza specifiche intenda adottare per superare, in prospettiva futura, la difficile situazione in cui si trova ad operare il casinò di Venezia». Bazzarro ricorda che «a casa da gioco ha perso circa 51 milioni di incassi nel 2020 per le chiusure imposte dal virus e chiuderà il bilancio 2020 con un passivo fra i 3 e i 4 milioni di euro» e che, «a fronte di mancati incassi per un ammontare di 94 milioni, la struttura ha ricevuto ristori per circa 150 mila euro». La struttura, conclude, «si è resa disponibile a rafforzare ulteriormente i rispettivi protocolli gestionali, tanto da prospettare, da un lato, una forte riduzione del numero dei possibili ingressi nelle sedi da gioco e, dall'altro, un ulteriore innalzamento dei livelli di controllo e sicurezza per il personale addetto e la clientela».
LL/Agipro